Fornita da Centro di sperimentazione agraria e forestale Laimburg (www.laimburg.it)
La mela Jazz® è originaria della Nuova Zelanda, dove è nata dall’incrocio di due ottime varietà: Royal Gala e Braeburn. Grazie al suo sapore piacevole, alla sua croccantezza e ai suoi splendidi colori, questa mela ha avuto subito molto successo. Particolarmente diffusa in Europa, è arrivata anche nei meleti altoatesini, dove la mela Jazz® è disponibile da ottobre ad aprile. La polpa croccante è ricca di aromi meravigliosi. La mela Jazz® ha inoltre un sapore dolce, con una lieve sfumatura acidula che le dona il giusto tocco di freschezza. Quest’armonia unica è dovuta alla sua origine: dalla Royal Gala, la mela Jazz® ha ereditato la dolcezza, mentre dalla Braeburn ha ereditato il sapore leggermente acidulo. Ma visto che anche l’occhio vuole la sua parte, la Jazz® sa essere notevole anche a livello estetico: una vera esplosione di colori. Su un fondo giallo-verde spiccano delle strisce ...
La mela Jazz® è originaria della Nuova Zelanda, dove è nata dall’incrocio di due ottime varietà: Royal Gala e Braeburn. Grazie al suo sapore piacevole, alla sua croccantezza e ai suoi splendidi colori, questa mela ha avuto subito molto successo. Particolarmente diffusa in Europa, è arrivata anche nei meleti altoatesini, dove la mela Jazz® è disponibile da ottobre ad aprile. La polpa croccante è ricca di aromi meravigliosi. La mela Jazz® ha inoltre un sapore dolce, con una lieve sfumatura acidula che le dona il giusto tocco di freschezza. Quest’armonia unica è dovuta alla sua origine: dalla Royal Gala, la mela Jazz® ha ereditato la dolcezza, mentre dalla Braeburn ha ereditato il sapore leggermente acidulo. Ma visto che anche l’occhio vuole la sua parte, la Jazz® sa essere notevole anche a livello estetico: una vera esplosione di colori. Su un fondo giallo-verde spiccano delle strisce aranciate che piano piano virano in un rosso acceso. La Jazz® è quindi un prezioso concentrato di gusto che adorna gli scaffali dei negozi con colori intensi e vivaci.
Da Geoplant Vivai arrivano risultati positivi per gli astoni di Abate Fétel su Conference allevati in vaso. Sanità, radicazione e omogeneità sono i punti di forza di questo innovativo materiale vivaistico, che dal 2026 sarà disponibile anche per altre cultivar
Nei laboratori specializzati italiani si affrontano criticità comuni: protocolli obsoleti, contaminazioni, mancanza di manodopera e accesso limitato all'innovazione. Il confronto fra operatori evidenzia perciò la necessità di fare rete e di adottare soluzioni pratiche per la competitività del settore vivaistico
Con Geoplant Vivai una panoramica sulle tendenze 2025 per le drupacee: varietà a polpa gialla e nuove selezioni tolleranti a monilia. Uno sguardo anche all'uso degli astoni di un anno per futuri impianti più adattabili e facili da gestire