Pianta a maturazione intermedia, presenta vigore medio, portamento semi-eretto, elevata rusticità e predisposizione ad una elevata ramificazione. Il sovraccarico produttivo può comprometterne il rinovo vegetativo. Richiede quindi una potatura severa, in grado di mantenere l'equilibrio vegeto-produttivo. L'entità di fioritura è intensa, l'epoca di fioritura medio-tardiva ed è autocompatibile. Il frutto presenta polpa soda e tenuta di maturazione particolarmente elevata. Ha dimostrato un'elevata tenuta di maturazione e la raccolta può dunque essere posizionata al momento corretto, senza timore che l'evoluzione della maturazione comprometta i successivi processi in magazzino e la fase di distribuzione. L'aspetto del frutto è attraente e la forma rotondo-oblata con apice incavato rappresenta un fattore di ...
Pianta a maturazione intermedia, presenta vigore medio, portamento semi-eretto, elevata rusticità e predisposizione ad una elevata ramificazione. Il sovraccarico produttivo può comprometterne il rinovo vegetativo. Richiede quindi una potatura severa, in grado di mantenere l'equilibrio vegeto-produttivo. L'entità di fioritura è intensa, l'epoca di fioritura medio-tardiva ed è autocompatibile. Il frutto presenta polpa soda e tenuta di maturazione particolarmente elevata. Ha dimostrato un'elevata tenuta di maturazione e la raccolta può dunque essere posizionata al momento corretto, senza timore che l'evoluzione della maturazione comprometta i successivi processi in magazzino e la fase di distribuzione. L'aspetto del frutto è attraente e la forma rotondo-oblata con apice incavato rappresenta un fattore di riconoscibilità e di identificazione. La colorazione è aranciata con sfaccettatura rosso luminoso sul 30-40% della buccia. La pezzatura è medio-elevata, il peso del frutto varia intorno ai 60-70 grammi. La qualità gustativa è buona, con punti di forza nell'elevato contenuto zuccherino e nell'aroma, mentre la buccia acidula può recare fastidio ad alcune tipologie di consumatori.
Nei laboratori specializzati italiani si affrontano criticità comuni: protocolli obsoleti, contaminazioni, mancanza di manodopera e accesso limitato all'innovazione. Il confronto fra operatori evidenzia perciò la necessità di fare rete e di adottare soluzioni pratiche per la competitività del settore vivaistico
Battistini Vivai apre gli ordini per la stagione 2025-2026 con frutticole e portainnesti di qualità. Particolare attenzione alla linea dei susini, con tre nuove varietà di spicco: Toptaste®, Tophit® e Topend Plus®
L'automazione e la robotizzazione, applicate alla micropropagazione, migliorano l'efficienza, la standardizzazione e la scalabilità dell'intera filiera in laboratorio. Il caso pratico di Battistini Vivai è un esempio di come si possono integrare queste macchine avanzate e lo abbiamo documentato in un video dedicato