Cultivar di origine italiana a maturazione tardiva e principalmente diffusa in Campania. Presenta albero di buona vigoria, portamento intermedio di medio-scarsa produttività e con fioritura maschile femminile di epoca intermedia. Il frutto risulta di tipo allungato, medio-grosso, di forma subellissoidale e subovoide, lateralmente compresso, nucule in numero di 1,5 per gruppo, involucro più corto rispetto alla nucula e con colore del guscio marrone-fulvo con evidente striature. Il seme è medio-piccolo con presenza di fibre medio-elevata, staccabilità del perisperma alla torrefazione buona e resa in sgusciato di 40.8%. Le caratteristiche organolettiche sono buone.
L'automazione e la robotizzazione, applicate alla micropropagazione, migliorano l'efficienza, la standardizzazione e la scalabilità dell'intera filiera in laboratorio. Il caso pratico di Battistini Vivai è un esempio di come si possono integrare queste macchine avanzate e lo abbiamo documentato in un video dedicato
Battistini Vivai di Cesena ha presentato nuove varietà e selezioni di ciliegio, albicocco, susino, mirtillo e lampone. Focus su autofertilità, shelf life e adattamento per una frutticoltura ad alta efficienza produttiva
Nuove varietà di mirtillo da Cile e Polonia presentate da Battistini Vivai a Macfrut 2025: genetiche innovative pensate per rispondere alle esigenze dei produttori delle diverse aree di coltivazione