reportage

Noce da frutto, tante le novità per coltivarlo

Crescono i consumi che trascinano la coltivazione delle piante di noce. Per fare reddito serve coltivarla in modo adeguato e fare scelte corrette. Il video reportage di Plantgest delle giornate tecniche Soi sul noce (Bologna, 20-21 settembre 2019) vi spiega sviluppo, prospettive e novità tecniche nel settore nocicolo.

Noce da frutto, tante le novità per coltivarlo - Plantgest news sulle varietà di piante

Nel 2018 i consumi di noce da frutto in Italia sono stati di circa 50mila tonnellate, per una produzione di crica 12mila tonnellate. Con queste premesse c'è spazio per chi vuole investire in impianti di noci da frutto

Fonte immagine: © Agronotizie

Le prospettive per la coltivazione del noce da frutto in Italia e nel mondo sono decisamente interessanti. Questo grazie alla crescita della domanda di noci, e di frutta secca in genere: solo in Italia l’aumento dei consumi è stato pari al 58,3% nel periodo 2000-2010 raggiungendo le circa 50mila tonnellate nel 2018 (fonte Nucis Italia). Da segnalare che la produzione italiana di noci del 2018 è stata di 12mila tonnellate (dato Faostat), quindi circa il 20% dell'intero fabbisogno nazionale. Tutta la parte restante viene quindi importata dal resto del mondo (l'Italia è fra i maggiori importatori europei e mondiali). Non dobbiamo inoltre dimenticare che Paesi come Cina, Russia ed India - culturalmente vicini ai frutti secchi in genere - presentano un consumo pro-capite di circa 50 grammi, decisamente poco se lo paragoniamo agli Stati Uniti d'America (primo consumatore) con 1.240 grammi. In questi Paesi inoltre l'incremento della popolazione e del reddito medio portano a pensare che esistono ampie possibilità di crescita per il settore nocicolo.

Con queste premesse è chiaro come ci sia uno spazio per chi voglia investire in impianti di noci da frutto. Il noce però è una pianta che ha bisogno di essere coltivata in modo adeguato per poter fare reddito, pur essendo decisamente rustica. Quali sono gli investimenti necessari in pre-impianto? Quale varietà scegliere? Come deve essere coltivata? In quanto tempo il nocicoltore inizia a trarre profitto? Per rispondere a queste domande, ed a tante altre, sono state organizzate le  'Giornate tecniche Soi sul noce da frutto: innovazione e sostenibilità', che si sono svolte il 20 e il 21 settembre 2019 a Bologna. Organizzatore dell'evento è stato il Gruppo di lavoro Soi Frutta secca in collaborazione con l'Università degli Studi di Bologna, l'Università politecnica delle Marche ed il Crea - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia (scarica gli atti del convegno).

La redazione di Plantgest.com, media partner della manifestazione, ha seguito il convegno e le visite in campo ed ha chiesto a ricercatori, tecnici e protagonisti del settore di raccontarci sviluppi e prospettive della coltivazione del noce, suggerimenti sulla coltivazione ed indicazioni sull'aspetto economico della nocicoltura moderna. Guarda il video dal titolo 'Noce da frutto, novità sulla coltivazione' sul canale YouTube di Plantgest.
 
 


Il noce biologico

Il noce, assieme a tutte le specie appartenenti al gruppo frutta secca, rappresenta una valida alternativa alle tradizionali coltivazioni frutticole, che da anni vivono un periodo di crisi agronomica ed economica. Questo grazie anche ad un mercato particolarmente vivo. Per fare reddito è necessario guardare ad una nocicoltura specializzata. Attenzione anche alla produzione di noce biologico, una nicchia nella nicchia che permette di smarcarsi dagli altri attori e di differenziarsi dal punto di vista commerciale. "Il noce biologico è una vera opportunità per l'imprenditore agricolo - spiega Gianluca Vertuani, presidente di Confagricoltura Ferrara -. Fare noci biologiche permette di seguire il positivo interesse del consumatore e di poter spuntare interessanti prezzi. Il tutto va inserito in un contensto di filiera biologica per sfruttare al meglio l'opportunità. Noi di Noci del Delta stiamo andando in questa direzione attraverso un progetto che si pone l'obiettivo di arrivare a quota 140 ettari e di sviluppare nel ferrarese una filiera della noce di qualità". Questa iniziativa rientra nel progetto IN.NO.BIO, coordinato da Eugenio Cozzolino e dallo stesso Gianluca Vertuani.

Per ulteriori approfondimenti potete leggere su AgroNotizie.it, due articoli: 'Noce da frutto, il fascino dei numeri' pubblicato il 10 settembre 2019 e 'Il noce esce dal guscio' pubblicato il 27 settembre 2019. Altri articoli ed altre informazioni sulle varietà le potete trovare sulla pagina del noce in AgroNotizie.it e in Plantgest.com.

Gli sponsor dell'evento
Platinum sponsor: Amb Rousset, Euro Company, Life-Gusto della vita, Monchiero, Noberasco, Sicma, Vitroplant e Vivai F.lli Zanzi.
Gold sponsor: Agrintesa, Besana Group, Irritec e Nogalba.
Silver sponsor: Agrisol, Battistini Vivai, Calderoni macchine, La Cenerentola, Civi-Italia, Cifo, Covimer, Terre Natura-Consorzio noci Delta Po, Vivai Dalmonte Giudo e Vittorio, De Lucia, New Factor, Romagna impianti e Tifone.


 

Autore: Lorenzo Cricca

In questo articolo

Suggerimenti? Pensi che le informazioni riportate in questa pagina siano da correggere? Scrivici per segnalare la modifica. Grazie!

In questa sezione...

I nostri Partner

I partner sono mostrati in funzione del numero di prodotti visualizzati su Plantgest nella settimana precedente

Plantgest® è un sito realizzato da Image Line®
® marchi registrati Image Line srl Unipersonale (1990 - 2019)