Melo, crescono le nuove varietà

Per le mele made in Italy son sempre di più le nuove varietà che vengono consumate e coltivate. Sono varietà completamente nuove o cloni migliorati di quelle precedenti. Quali son? La redazione di Plantgest ve ne presenta alcune

Melo, crescono le nuove varietà - Plantgest news sulle varietà di piante

Croccanti, dolci, acide, snack, resistenti a Ticchiolatura e tanto altro ancora. Sono queste alcune delle caratteristiche che hanno rappresentato il volano per creare nuove varietà di melo

Fonte immagine: ©MPloscar - Pixabay

La stagione 2021 per il settore melicolo made in Italy è stata abbastanza positiva. Gli aspetti più interessanti sono stati l'aumento dei prezzi all'origine, per quasi tutte le piazze e le varietà, e l'incremento dei volume di mele esportate (+14% in termini di volumi e +19% in termine di valore, sfiorando i 920 milioni di euro). Il rovescio della medaglia è però un decremento produttivo del 5% (2,045 milioni di tonnellate) e un aumento della produzione degli altri Paesi dell'Ue del 10% (Fonte Assomela su dati Ismea). I dati produttivi sono peggiorativi rispetto alle previsioni di agosto fatte da Prognosfruit.

 

Segnalo le produzioni italiane per il 2021 (la top ten) differenziandole per varietà (Fonte Assomela su dati previsionali del Cso): le Golden Delicious rappresentano le prime mele in Italia con 729mila tonnellate prodotte seguite dalle Gala con 378mila tonnellate, le Red Delicious con 194mila tonnellate, le Fuji con 152mila tonnellate, le altre nuove varietà (soprattutto a club) con 139mila tonnellate, la Granny Smith con 115mila tonnellate, la Cripps Pink* Pink Lady® con 84mila tonnellate, l'Imperatore Dallago con 51mila tonnellate, altre varietà più 'datate' con 45mila tonnellate e Annurca con 45mila tonnellate.  

 

La qualità delle mele è buona anche se i calibri sono mediamente inferiori rispetto al 2020, a causa delle basse temperature che si sono avute in momenti chiave dello sviluppo dei fiori prima e dei frutti poi. A livello regionale è l'Alto Adige il leader produttivo con 934.799 tonnellate di mele raccolte, in recupero rispetto al 2020, mentre il Trentino si ferma a 510.010, in leggero calo rispetto al 2020. Il Veneto risulta certamente la regione più colpita dagli effetti delle gelate di aprile (-26% sul 2020). Una contrazione importante si rileva anche in Piemonte (-15%), mentre l'Emilia Romagna è sostanzialmente stabile. Da segnalare che in Italia i consumi di mele sono in crescita: nel 2020 la Gdo ha segnato un +20% vi mele vendute rispetto al 2019 per un volume d'affari di oltre 202 milioni di euro. Il trend dovrebbe rimanere positivo anche per i consumi del 2021 rispetto a quelli del 2020. La produzione biologica nel nostro Paese fa segnare un record, con oltre 203.400 tonnellate (+9,9%), che porta l’Italia ancora una volta a essere il primo produttore di mele biologiche in Europa.

Quali le novità coltivate?

Di seguito una piccola lista varietale delle principali novità varietali di melo coltivate nei principali areali di produzione. In Alto Adige le nuove varietà più richieste sono WA38* Cosmic Crisp®, Ipador* Giga®, Rosy Glow* Pink Lady®, Granny Smith, CIVM49* RedPop®, Scilate* Envy®, Cripps Red* Brisset Joya®, le Gala con i diversi nuovi cloni, Nicoter* Kanzi®, le Fuji con i diversi nuovi cloni, le nuove Golden Delicious, Bonita*, Pinova* Corail®, le nuove Red Delicious e Topaz*. In Valtellina le novità più coltivate ruotano intorno ai nuovi cloni di Gala, di Golden Delicious e di Red Delicious. Da segnalare anche Prem A96* Rockit®, MC38* Crimson Snow® e Xeleven* Swing®. In Trentino le principali novità sono Gradisca* Enjoy®, Kizuri* Morgana®, Minneiska* Swee-Tango®, Roho 3615* Evelina® e Inored* Story®. In Piemonte ci sono i nuovi cloni di Fuji, Ambrosia, MC38* Crimson Snow®, Inored* Story®, UEB 32642* Opal®, Coop 39* Crimson Crisp®, Dalinette*, Smeralda* e Inolov* Mandy®. In Emilia Romagna la produzione melicola di pianura è rimasta pressoché identica, sia per superfici che per produzioni. E' cambiato l'aspetto varietale anche se il gruppo Fuji rimane ancora quello più rappresentativo, seguite dalle nuove mutazioni di Gala e dalle mele Pink Lady®. Rimane interessante ancora il gruppo delle Golden Delicious e la mela Granny Smith. Tra le più interessanti novità ricordiamo Inogo* e Crea 105*.

Per avere informazioni sulle varietà di melo e conoscere le principali caratteristiche agronomiche e pomologiche potete consultare Plantgest, il motore di ricerca delle varietà. La redazione segnala anche l'articolo 'Melo, nuove varietà e nuove tecniche' pubblicato su Plantgest nel novembre 2020.

Autore: Lorenzo Cricca
© Plantgest - riproduzione riservata

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