Pompelmo Citrus x paradisi

Pompelmo - Plantgest.com
Descrizione della pianta
Il pompelmo o Citrus paradisi è un albero di agrumi che appartiene alla famiglia delle Rutacee. Il pompelmo viene coltivato sia per la produzione dei suoi frutti (l'uso del termine pompelmo è usato sia per la pianta che per il frutto), destinati al consumo fresco e all'industria, sia per usi ornamentali. Il frutto del pompelmo è ricco di fibre, di flavonoidi e di vitamine A, B e C. Contiene una buona quota di sali minerali, tra cui fosforo, calcio, potassio e magnesio.
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L'origine botanica del pompelmo non è del tutto chiara. Secondo alcuni autori la pianta del pompelmo è un ibrido naturale tra il pomelo (Citrus maxima) e arancio dolce (Citrus sinensis) mentre secondo altri è una mutazione spontanea del pomelo. La prima ipotesi è quella che maggiormente viene riconosciuta possibile. Il luogo d'origne invece è stato individuato nel centro America (Jamaica, Isole Antille, Barbados in primis). Il Pompelmo a livello botanico non fu distinto dal Pomelo (Citrus maxima) sino al 1830 circa quando venne denominato Citrus paradisi, denominazione che ancora oggi resiste. 

Il pompelmo è un albero sempreverde che può raggiungere in condizioni naturali i circa 5 metri. Le sue radici sono fittonanti e profonde. Le foglie hanno forma ellittica, margine intero leggermente crenato, lamina interamente ondulata, sommità del lembo leggermente acuminata e base ovata. Sono alterne, glabre e con breve picciolo alato, dotato di spine. La lamina superiore e di colore verde scuro, mentre quella inferiore è più chiara con nervatura centrale molto in rilievo. I fiori sono bianchi e uniti in infiorescenze ascellari. Il frutto è un esperidio: bacca pluricarpellare con pericarpo distinto in 3 strati; uno superficiale (esocarpo) colorato e ricco di ghiandole contenenti oli essenziali; uno intermedio (mesocarpo) di colore chiaro e consistenza spugnosa; uno interno (endocarpo) costituito dalle logge ovariche (spicchi), rivestite da una membrana e formate da cellule vescicolose ripiene di succo, che circondano i semi. All’interno la polpa è suddivisa in spicchi (11-14) racchiusi da pareti membranose sottili. Il sapore della polpa è amarognolo, più accentuato nella varietà gialla, meno nella rosa. La polpa contiene dei semi bianchi e poliembrionici.
 
Il pompelmo, come quasi tutti gli agrumi, ha necessità climatiche particolari, visto anche l'origine tropicale. Occorre infatti che l'ambiente sia caldo, sufficientemente umido, con inverni miti e senza ampie escursioni termiche. In genere svolgono la loro migliore attività vegetativa a temperature comprese tra i 13 e i 30°C. Relativamente al freddo, vengono danneggiati da temperature inferiori a 0°C con intensità variabile in relazione alla specie ed alla varietà. Dannose risultano pure le temperature superiori ai 38°C circa, sopratutto se con presenza di elevata umidità. La presenza di venti forti e persistenti può provocare gravi danni alle colture di agrumi. 

Riguardo al terreno, gli agrumi prediligono quello sciolto o di medio impasto, profondo, fertile, ben drenato (non sopportano i ristagni idrici), con pH compreso tra 6,5 e 7,5 e ben dotato di sostanza organica. Rifuggono i terreni troppo argillosi, calcarei e salsi.
Nel pompelmo, come in tutti gli agrumi e le fruttifere in genere, si ricorre all'uso di portinnesti per prevenire alcune gravi fitopatie che colpiscono l’apparato radicale della pianta di pompelmo.

I portinnesti più usati in Italia sono: Arancio amaro o Citrus aurantium L., Citrange troyer o Citrus sinensis Osbeck x Poncirus trifoliata Raf., Citrange carrizo o Citrus sinensis Osbeck x Poncirus trifoliata Raf., Citrange C35 o Citrus sinensis Osbeck x Poncirus trifoliata Raf., Arancio trifogliato o Poncirus trifoliata Raf., Alemow o Citrus macrophylla Wester), Flying dragon o Poncirus trifoliata varietà Mostruosa.
Anche nel pompelmo si rende necessaria una corretta concimazione per raggiungere i risultati commerciali desiderati. Per definire però la giusta quantità è necessario effettuare unanalisi del terreno, da integrare con l’analisi fogliare che permette di sapere quali sono i livelli nutrizionali raggiunti dalla pianta e diagnosticare così eventuali situazioni di carenza o di eccesso dei diversi elementi nutritivi.
Il pompelmo ha necessità di essere irrigata, soprattutto durante il periodo estivo. Risulta però esigente nei confronti della qualità delle acque irrigue: un elevato contenuto di cloro, boro e sodio (oltre ad altri microelementi) provocano, a causa di un loro accumulo nelle foglie, una riduzione della qualità dei frutti e della produtività della pianta.  

La tolleranza nei confronti dei vari sali risulta altamente variabile in relazione al portinnesto usato ed alla varietà. Per quanto riguarda i sistemi di irrigazione, oltre ai tradizionali metodi per sommersione a conche e infiltrazione a solchi, risulta attualmente preferito, negli agrumeti della Sicilia e della Calabria, quello per aspersione sotto chioma ed in alcuni casi a goccia o microirrigazione.
La raccolta va effettuata quando i frutti hanno raggiunto un grado di maturazione sufficiente. Attenzione però che nel pompelmo, come tra l'altro in tante specie frutticole, i frutti non possono completare la maturazione dopo il loro distacco dall'albero. Durante l’operazione bisogna stare attenti a non provocare danni ai frutti. La raccolta può essere fatta sia con l'uso di scale che da terra (in base alla dimensione delle piante) ma sempre attraverso apposite forbici, per non privarli della rosetta. Un’operazione tipica di molti agrumi è la deverdizzazione: far perdere ai frutti il colore verde della buccia dei frutti, che anche se maturi commercialmente non hanno perso completamente il colore verde della buccia. 
 
Il pompelmo è un agrume ricco di fibre, flavonoidi e vitamine A, B e C. Contiene una buona quota di sali minerali: tra cui fosforo, calcio, potassio e magnesio.
 
Valori nutrizionali per 100 g di prodotto
Acqua 91.20 g
Carboidrati 6.20 g
Zuccheri 6.20 g
Proteine 0.60 g
Fibra totale 1.60 g
Sodio 1.00 mg
Potassio 230.00 mg
Ferro 0.30 mg
Calcio 17.00 mg
Fosforo 16.00 mg
Vitamina B1 0.05 mg
Vitamina B2 0.03 mg
Vitamina B3 0.20 mg
Vitamina A Tracce
Vitamina C 40.00 mg

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