Zucca Cucurbita maxima

Zucca - Plantgest.com
Descrizione della pianta
La zuccaCucurbita maxima è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Cucurbitaceae. E' un ortaggio povero di calorie e ricco di nutrienti che rappresenta parte integrante della tradizione culinaria italiana. E' legata a filo diretto ad una delle festività più famose al mondo: Halloween, la notte della vigilia di ogni santi.

Questa festa ha origini pagane che risalgono all’antica tradizione celtica ed in particolare alla festa di fine estate, detta anche Samhain, celebrata proprio il 1 novembre. In questa notte era consuetudine spaventare le anime malvage con enormi fuochi appiccati sulle cime delle colline. Ma che successivamente divennero ortaggi scavati ed intagliati al cui interno veniva inserita una candela. 

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Per definire correttamente l'origine della zucca è necessario fare una distinzione. Un tipo di zucca, si ipotizza il genere 'lagenaria' (forma cilindrica lunga fino a due metri) ha origine in Asia Meridionale, più precisamente dall’India. Da qui sarebbe poi stata importata in Europa. Questa ipotesi viene avvallata da alcuni ritrovamenti che collocano l'ortaggio all'interno della quotidianità degli Egizi, dei Romani, degli Arabi e dei Greci antichi la conoscevano e la usavano. Sia Discoride che Plinio chiamavano la zucca 'il refrigerio della vita umana, il balsamo dei gua'. Il poeta Marziale (40 –104 d.C.), ci lascia un divertente epigramma su di un anfitrione che usava solo zucche per elaborare ogni sorta di vivanda. La sua coltivazione non era solo per scopo alimentare: ad esempio i Romani antichi la svuotavano e, dopo essicazione, la utilizzavano come contenitore per il sale, per latte o per i cereali. 

La zucca però come oggi la conosciamo fu portata in Europa da Cristoforo Colombo, dopo la conquista dell'America. Nella tradizione contadina era uso tenere in casa una zucca come soprammobile, quale auspicio di felicità ed abbondanza. Da un punto di vista culinario inizialmente non godette di prestigio e venne comunemente ritenuta un cibo della bassa plebe.

E' il simbolo universale di Halloween, festa di ogni santi celebrata il 31 ottobre, è la zucca intagliata con la faccia. Deriva da una leggenda che parla dell’incontro fra un uomo e il diavolo. Nella leggenda originaria gli irlandesi usavano i cavoli rapa per essere intagliati ma quando nel 1840 arrivarono negli USA scoprirono che le rape americane erano piccole. Fu allora che s'iniziarono ad usare le zucche, perchè frutto tipico di quel periodo ed inoltre più grosso e facile da scavare.

Svuotare ed intagliare le zucche ha comunque una parte delle sue radici anche in Italia. Nelle campagne mantovane infatti, nella nottre tra il 30 ottobre e l'1 novembre, si usavano realizzare maschere usando questo frutto che ricordassero i teschi per esorcizzare l'idea della morte. Questa festa viene chiamata festa delle Lumere.
La zucca ha fusto rampicante e molto ramificato, dotato di robusti cirri utili per ancorarsi ad eventuali tutori. L'apparato radicale è fascicolato, con uno sviluppo superficiale. La zucca è pianta monoica, cioè dotate sia di fiori maschili che femminili, e unisessuale. Nello specifico i fiori maschili hanno un sottile peduncolo, con corolla formata da 5 petali di colore giallo e 5 stami. I fiori femminili invece, hanno un peduncolo più corto, ovario infero, e la presenza di un pistillo centrale con 3 stigmi bilobati. Dopo la fecondazione, l’ovario s’ingrossa rapidamente e inizia a formarsi il frutto, detto peponide. La polpa di questi frutti è consistente ed è di colore giallo-arancione e dal sapore dolce.
Predilige un clima temperato caldo, con temperatura ottimale tra i 18-24°C. Il terreno preferito è di medio impasto, privo di ristagni d'acqua e dotato di una buona quantità di sostanza organica. La reazione ottimale è quella leggermente acida. Per questo motivo viene coltivata in primavera-estate, con maturazione definitiva all’inizio dell’autunno.
La zucca esige una concimazione completa. Per definirla al meglio è però necessario eseguire un'analisi fisico-chimica del terreno. Mediamente si ipotizza di somministrare 400-600 quintali di letame ben maturo ad ettaro. Per i concimi di sintesi è opportuno usare prodotti a base di Azoto, Fosforo e Potassio, distribuiti su tutta la superficie o meglio in forma localizzata. Il potassio è sicuramente un elemento importante, in quanto rende il frutto più saporito e dolce.
E' una pianta che necessita di una buona quantità d'acqua, specie nel periodo della fioritura e dell'allegagione dei frutti. E’ opportuna quindi la realizzazione di un sistema d’irrigazione a goccia. In ogni caso, è importante evitare i ristagni idrici, che potrebbero causare delle malattie crittogamiche alla pianta. Bisogna inoltre sospendere l’irrigazione nel periodo di maturazione dei frutti, questo per far sì che il loro sviluppo sia più rapido.
La raccolta delle zucche viene effettuata a mano e generalmente può essere fatta nel mese di ottobre. Il peponide viene reciso tramite un coletello con lama seghettata l'asciando 5-8 cm di gambo.
La zucca è un ortaggio che s'inserisce tra gli alimenti ipocalorici, 18 Kcal per 100 grammi di prodotto. Questo è anche dovuto all'ingente quantità d'acqua in essa contenuta, stimata addirittura intorno al 94,5%. I carboidrati ammontano al 3,5%, mentre le proteine ne costituiscono solo l'1,1%. I grassi sono pressochè assenti, rappresentando circa lo 0,1%.

La zucca è una fonte preziosa di fibre, sali minerali (in primis calcio, fosforo, potassio, zinco, selenio e magnesio) e vitamine (in particolare Vitamina A, Vitamina B e Vitamina C). 
:
Valori nutrizionali per 100g di zucca cruda
Acqua 91,60 g
kcal 26
Proteine 1,00 g
Grassi 0,10 g
di cui saturi -
Carboidrati 6,50 g
di cui zuccheri 2,76 g
Fibre 0,50 g
Potassio 340 mg
Vitamina C 9 mg
Indice glicemico (bollita) 64
Colesterolo 0 g

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